INDAGINE CONGIUNTURALE RISTORAZIONE COMMERCIALE III trimestre 2011
25/11/2011
Congiuntura: luci (poche) e ombre ( molte)
La ristorazione manda segnali poco incoraggianti pur nella concomitanza di una stagione (l'estate) che, generalmente, costituisce un punto di forza del settore. Il saldo grezzo delle risposte sullo stato di salute dell'intero settore, dopo il miglioramento dello scorso trimestre, scende di sei punti rafforzando quanto a livello di aspettative era stato già rilevato nellaprecedente edizione dell'osservatorio. L'indicazione di prima mano fornita dagli intervistati è di una flessione del fatturato pari in media al -6,1%.
... tensioni sui prezzi delle materie prime
I timori per l'andamento dei costi dei prodotti alimentari non accennano a diminuire. Il saldo tra coloro che li danno in aumento e coloro che li danno in flessione si mantiene sui livelli elevati del secondo trimestre. Sui prezzi di vendita non vengono segnalati scostamenti dalla curva delineata nel corso del precedente trimestre. In effetti la dinamica dei prezzi della ristorazione risulta caratterizzata da forte moderazione.
... il quadro è dato in peggioramento
Le aspettative delle imprese per l'immediato futuro non sono incoraggianti. Il saldo tra indicazioni di crescita ed indicazioni di calo perde circa 18 punti percentuali rispetto al consuntivo del terzo trimestre con ricadute negative sul versante dell'occupazione. La curva dei prezzi, alla luce del quadro atteso, viene data in sostanziale stabilità.
Fonte: indagine FIPE 2011
La ristorazione manda segnali poco incoraggianti pur nella concomitanza di una stagione (l'estate) che, generalmente, costituisce un punto di forza del settore. Il saldo grezzo delle risposte sullo stato di salute dell'intero settore, dopo il miglioramento dello scorso trimestre, scende di sei punti rafforzando quanto a livello di aspettative era stato già rilevato nellaprecedente edizione dell'osservatorio. L'indicazione di prima mano fornita dagli intervistati è di una flessione del fatturato pari in media al -6,1%.
... tensioni sui prezzi delle materie prime
I timori per l'andamento dei costi dei prodotti alimentari non accennano a diminuire. Il saldo tra coloro che li danno in aumento e coloro che li danno in flessione si mantiene sui livelli elevati del secondo trimestre. Sui prezzi di vendita non vengono segnalati scostamenti dalla curva delineata nel corso del precedente trimestre. In effetti la dinamica dei prezzi della ristorazione risulta caratterizzata da forte moderazione.
... il quadro è dato in peggioramento
Le aspettative delle imprese per l'immediato futuro non sono incoraggianti. Il saldo tra indicazioni di crescita ed indicazioni di calo perde circa 18 punti percentuali rispetto al consuntivo del terzo trimestre con ricadute negative sul versante dell'occupazione. La curva dei prezzi, alla luce del quadro atteso, viene data in sostanziale stabilità.
Fonte: indagine FIPE 2011